Fico

come preparare i fichi canditi cbbf902819c1be4325bef9776bf0a6acIl fico (Ficus carica L.) è un albero che contiene lattice in ogni sua parte ed è largamente diffuso in tutta la zona del bacino mediterraneo, sia allo stato spontaneo che coltivato.
I frutti (siconi) sono dei ricettacoli carnosi ricchi di zucchero, contenenti i veri frutti (acheni) immersi nella polpa.
Del fico vengono utilizzati sia il lattice (raccolto quando ci sono le foglie) che i frutti (raccolti a maturazione, quando la buccia comincia ad appassire e ad aprirsi).
I frutti si consumano freschi, si utilizzano per marmellate, si fanno essiccare conservandoli poi in barattoli o, ancora, si caramellano e si conservano sotto spirito.


Il fico contiene zucchero fino al 60% del peso totale: risulta quindi molto energetico e facilmente digeribile.
I dolci frutti del fico sono un vero e proprio ricostituente naturale ed offrono benefici in caso di infiammazioni della bocca, stitichezza, sciatica, problemi dell'apparato respiratorio.
I frutti freschi hanno elevato contenuto di calcio e ferro nonchè di potassio: risultano quindi degli ottimi remineralizzanti.
L'azione lassativa è dovuta all'elevato contenuto di fibre, tra cui la lignina, efficace per contrastare disturbi intestinali e stipsi cronica.
Le proprietà medicamentose dei fichi erano note fin dall'antichità: si usavano infatti per raucedine, contro il catarro e come lassativi.
Il lattice della pianta, dal potere urticante ed ustionante, in passato veniva utilizzato per trattare porri, verruche e macchie della pelle.

CONTROINDICAZIONI
I frutti sono sconsigliati in caso di diabete, per l'elevato contenuto di zuccheri ed in caso di obesità, per l'elevato apporto calorico.

I CONSIGLI DEL FARMACISTA
- Per raucedine, catarro e tosse: sfruttare le proprietà emollienti ed espettoranti del frutto facendo bollire 100g di fichi secchi tagliati a pezzetti in 1 litro di acqua per un'ora. Colare il decotto. Assumere 3 tazzine al giorno lontano dai pasti, la prima al mattino (preferibilmente a digiuno).
- Per punture di insetto: applicare direttamente il lattice (proprietà cheratolitiche) sulla zona interessata per alleviare il dolore in situ.
- Per la stitichezza: preparare un decotto facendo bollire i fichi in acqua (un paio per ogni tazza) per circa 20'. Bere tutto il decotto e consumare i frutti (estremamente ricchi di fibre) al mattino, a digiuno. 

 


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/erbe-medicinali/noce.html

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